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L’istituto “Maggiolini” partner del Polo Tecnico Professionale

Polo Tecnico Professionale

L’istituto “Maggiolini” è partner  del Polo Tecnico Professionale per lo sviluppo delle competenze nel settore dell’ informazione e dei servizi applicati alla comunicazione

Il Polo Tecnico Professionale, l’ITET  “Maggiolini” fa parte, afferisce all’area economica e professionale “Cultura, informazione e tecnologie informatiche” del bando regionale dello scorso giugno 2013 con cui la Regione Lombardia ha aperto la manifestazione di interesse alla costituzione dei poli tecnico scientifici per il triennio 2013-2015.

Con il Maggiolini partecipano al Polo l’ITE Tosi di Busto arsizio, l’IPC Verri di Busto Arsizio e l’ITIS Geymonat di Tradate, istituti che hanno esperienza formativa di profili professionali con competenze nel settore dei media e della comunicazione attraverso le nuove tecnologie, competenze che con le attività e i partner aziendali e culturali del Polo saranno potenziate.

Il Polo organizzerà corsi sia in presenza sia gestibili attraverso piattaforma on line per promuovere nuove progettualità al fine di incentivare l’impiego di strumenti digitali per i fabbisogni aziendali e per metodologie didattiche innovative. La sperimentazione di processi di analisi-erogazione-valutazione sarà possibile con le aziende aderenti al Polo secondo la modalità dell’alternanza-scuola lavoro.
La finalità generale del Polo è quella di favorire l’incontro e lo scambio di idee, metodi, progetti, competenze tra i diversi soggetti dell’Istruzione e Formazione Professionale da una parte (responsabili della progettazione formativa, docenti, tutor, operatori della formazione professionale, e, in generale, chiunque sia coinvolto nella progettazione/erogazione/valutazione dei corsi di formazione) e quelli del tessuto produttivo dall’altra, con l’obiettivo di realizzare l’elaborazione comune di progetti formativi che abbiano, come punto fermo, il fabbisogno di ogni singola azienda o gruppo di aziende, che esprimano esigenze formative finalizzate al reperimento di lavoratori competenti.

Le istituzioni scolastiche e i soggetti che aderiscono al Polo collaboreranno con queste finalità:

  • elevare il grado di sinergia tra sistema educativo e sistema economico, rafforzando il rapporto di complementarietà dei soggetti in rete nel territorio valorizzando il contributo delle imprese nella definizione dei fabbisogni formativi in termini di competenze
  • dare concreta attuazione agli spazi di flessibilità curricolare attraverso l’attivazione di insegnamenti diversificati di approfondimento e di specializzazione e la promozione di incontri tematici a favore di studenti e docenti con l’obiettivo di condividere esperienze e competenze esistenti presso le realtà aziendali coinvolte, anche attraverso l’impiego di strumenti digitali e l’utilizzo di metodologie didattiche innovative; attività in parte già avviata attraverso la progettazione con i soggetti della rete di lezioni specialistiche dedicate agli studenti e di percorsi Learning week di cui si avrà esito agli inizi di febbraio
  • realizzare e rafforzare le finalità educative con modalità di apprendimento che consentano di contestualizzare l’acquisizione delle competenze agli ambienti aziendali attraverso esperienze di alternanza scuola lavoro per gli studenti e di tirocini formativi per i neo-diplomati; attività che gli istituti partner del Polo hanno già avviato attraverso la partecipazione al progetto FIXO di Regione Lombardia
  • realizzazione di una piattaforma online di accesso, scambio e condivisione di progetti, metodologie, esperienze e buone prassi, accessibile da parte di tutti i soggetti e che abbia la funzione di piattaforma tecnologica di interazione tra i diversi soggetti.

Per dare effettiva realizzazione a questi propositi ci si è già attivati prevedendo una serie di incontri con cui si definiranno le iniziative concrete che si realizzeranno nel 2014 e quali potranno trovare applicazione negli anni successivi.

Quello delle tecnologie applicate all’informazione e alla comunicazione è un ambito potenzialmente ricco di prospettive e di possibilità per le nuove generazioni ed è, quindi, un settore che merita di essere curato perché la “tecnica” sia sostenuta e integrata dalla formazione culturale che consenta di coltivare idee innovative e formare mentalità aperte, duttili e attente a non perdere di vista la dimensione umana.
Anche le aziende, che vivono intensamente la competizione della globalizzazione, sanno che il futuro non si gioca più solo sulla realizzazione dei prodotti ma anche sulla ottimizzazione del patrimonio intellettuale posseduto dai propri lavoratori, che va coltivato insieme alle loro competenze e ai loro talenti.
In un momento in cui è importante costruire progetti che aprano al futuro, il nuovo Polo professionale intende offrire opportunità ai giovani, chiedendo a loro la disponibilità a impegnare i loro talenti e il loro tempo. Perché “si può fare” e “il futuro appartiene a chi lo fa” non siano solo slogan.

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