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Circolare n. 51 Divieto diffusione immagini e divieto uso di dispositivi (cellulari —smartphone).

Divieto diffusione immagini e divieto uso di dispositivi (cellulari —smartphone).

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ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO STATALE“G.MAGGIOLINI”

Via Spagliardi, 19 – 20015 PARABIAGO (MI)

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Circolare 51                                                                      Parabiago , 07/10/2019

                                                                                          AI DOCENTI

                                                                                          AGLI ALUNNI

                                                                                         AI GENITORI

                                                                                        DA AFFIGGERE NELLE CLASSI

 

 

OGGETTO: Divieto diffusione immagini e divieto uso di dispositivi (cellulari —smartphone).

 

Si ricorda che la diffusione di filmati, foto, immagini, scritti che ledono la riservatezza e la dignità delle persone può far incorrere l’autore della diffusione in sanzioni disciplinari e pecuniarie o perfino in veri e propri reati. (Comunicato del Garante per la protezione dei dati personali, 6/09/12).

 

Secondo il Codice penale, infatti, l’uso e la diffusione di video/immagini/frasi offensive possono far incorrere i responsabili nel REATO Dl DIFFAMAZIONE (Art. 595 codice penale) commesso utilizzando la rete per la diffusione di immagini o scritti lesivi, o anche solo potenzialmente tali, dell ‘ onore o della reputazione di una o più persone (ma anche di istituzioni, enti pubblici, associazioni o imprese).

 

Inoltre l’art. 10 del Codice Civile (Abuso dell ‘immagine altrui) stabilisce che l’esposizione o pubblicazione dell’immagine altrui è abusiva, non soltanto quando avvenga senza il consenso della persona interessata, o senza il concorso delle altre circostanze espressamente previste come idonee ad escludere la tutela del diritto alla riservatezza, ma anche quando, pur ricorrendo quel consenso o quelle circostanze, sia tale da arrecare pregiudizio all’onore, alla reputazione, al decoro della persona medesima.

 

Non tutti sanno che tutto ciò che avviene in rete è monitorato: si lasciano sempre tracce navigando in rete e, in caso di illeciti, la Polizia di Stato postale delle comunicazioni è sempre in grado di risalire al responsabile.

 

Agli alunni è vietato utilizzare il telefono cellulare o altri dispositivi elettronici durante lo svolgimento delle attività didattiche; (ne è consentito l’utilizzo, se previsto, per lo svolgimento di attività con la costante supervisione del docente. A scuola, il telefono cellulare deve essere tenuto spento.

 

Si invitano pertanto  docenti e genitori  a prestare la massima attenzione all’eventuale illecito uso, da parte degli alunni, dei vari dispositive. In caso di necessita’  per  comunicare con i figli, le famiglie possono sempre usare i numeri di telefono della scuola.

Gli alunni spesso non si rendono conto della gravità della responsabilità che si assumono postando in rete immagini e frasi offensive, o non controllando adeguatamente che ciò non avvenga, con conseguenze a volte tragiche come purtroppo i fatti di cronaca sovente testimoniano.

 

Per tutto quanto sopra esposto e per l’estrema gravità della contravvenzione alle norme (spesso sottovalutate da studenti e genitori) i docenti devono provvedere al ritiro dei cellulari,smartphone e altre apparecchiature che gli studenti dovessero illecitamente DETENERE ED USARE durante le ore scolastiche, a meno che non sia previsto l’utilizzo di tale strumentazione per le attività didattiche in classe . Chi venisse sorpreso ad utilizzare abusivamente tali strumenti, con finalità di arrecare offesa a terzi, subirà sanzioni disciplinari di rilievo.

 

Oltre all ‘aspetto repressivo, comunque è opportuno che docenti e genitori facciano riflettere i minori, spesso del tutto inconsapevoli, su  gravi rischi  e sulle conseguenze drammatiche che l’uso irresponsabile ed incosciente dei moderni mezzi di comunicazione può determinare nella vita di ciascuno di noi.

 

I docenti sono invitati a dare attenta lettura della presente circolare e a discuterla con gli studenti.

 

Si confida nella massima collaborazione di tutti .

 

 

 

 

Il dirigente scolastico

Daniela Lazzati





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